Thompson Hotels ha fatto il suo debutto ufficiale in Italia con l'apertura del Thompson Rome, un hotel di 69 camere.
Alcuni dicono "fai come i Romani", e Thompson ha preso questo detto molto sul serio, arredando il suo hotel, ospitato in un edificio storico, con splendide opere d'arte, ingaggiando uno chef con una competenza culinaria quasi magica e aggiungendo una terrazza sul tetto con magnifiche viste panoramiche.
Situato in Via delle Botteghe Oscure, a pochi passi da Piazza Venezia e a breve distanza a piedi dal Pantheon, dal Foro Romano e dal Colosseo, l'edificio, risalente agli anni '40 e completamente rinnovato, ha conservato diversi elementi architettonici originali, tra cui un'imponente scalinata in marmo e opere dell'artista italiano Gio Pomodoro. Queste ultime, costituite da una parete scultorea e un pavimento intarsiato, sono state riscoperte durante la ristrutturazione dopo essere rimaste nascoste per decenni.
Gli interni vantano anche una collezione d'arte con opere di artisti associati alla Scuola Romana e alla Scuola di Piazza del Popolo insieme a nomi contemporanei tra cui Francesco Del Drago, Giangaetano Patanè e Guido Strazza.
"Roma ha un'identità così forte che volevamo che il Thompson Rome partisse dalla città stessa", afferma Amar Lalvani, direttore creativo di Hyatt (la società madre di Thompson Hotels) e presidente e direttore creativo della divisione lifestyle dell'azienda. "L'edificio, il quartiere, il cibo, la gente e il modo di vivere dei romani hanno plasmato l'hotel."
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